Pollo alla cacciatora (o quasi)
Qualche giorno fa, cercando qualche facile alternativa per il secondo, mi è tornato in mente il pollo alla cacciatora che faceva mia nonna.
Non mi è mai piaciuta la carne, non sono una mangiatrice di carne, se posso ne faccio a meno, ma il pollo alla cacciatora della nonna è uno dei piatti che preferivo quand’ero piccola.
Ho cercato la ricetta e ne ho trovata una su GialloZafferano dove vi rimando per la ricetta originale, dato che io, come al solito o per mancanza di alcuni ingredienti, o per la presenza di altri che non utilizzo (tipo aglio ocipolla) mi ritrovo sempre a modificare le ricette.
Ecco la mia elaborazione della ricetta, sicuramente dal sapore più delicato di quella originale:Dosi per 2 persone (noi ci siamo divisi in tre il risultato):
- 2 cosce di pollo complete di anca
- 4 carote
- 1 piccola costa di sedano
- 4 cucchiai di passata di pomodoro
- rosmarino
- sale e pepe q.b.
- 2 cucchiai di olio evo
- 2 cucchiai di vino rosso
ho messo 2 cucchiai di olio in una pentola antiaderente ed ho rosolato il pollo (con la pelle) per circa 10 minuti.
Quando è diventato dorato ho aggiunto le carote tagliate a piccoli pezzetti , il sedano diviso in 3/4 parti ed il rosmarino ed ho lasciato rosolare ancora per circa 5 minuti, poi ho salato e pepato con molta moderazione.
Ho sfumato con i 2 cucchiai di vino rosso ed ho lasciato evaporare ed ho aggiunto la passata di pomodoro.
Ho coperto la pentola e lasciato cuocere per circa 30 minuti rigirando il pollo ogni tanto, finché è diventato bello morbido. Non è stato necessario aggiungere acqua (ma nel caso lo fosse, si può aggiungere acqua calda o brodo).
Come primo esperimento sono stata molto soddisfatta, infatti il pollo alla cacciatora è piaciuto anche a mio figlio che, come me, non è amante della carne.
Commenti
buon w.e.
buona domenica